alimentazione canarino harz harzer prezzo-Il canarino Harzer roller.

L'alimentazione e l'educazione

  
                                                                                                                            L'alimentazione

Ecco alcuni cenni sull'alimentazione dei nostri beneamini!

Un' alimentazione completa e razionale sta alla base di ogni allevamento di canarini, che sia di una o di 100 coppie, ed e' requisito indispensabile per la salute dei soggetti e di conseguenza per la riproduzione. Nell' harzer roller pero' l'alimentazione gioca un ruolo piu' preponderante in quanto esplica i suoi effetti, benefici o dannosi, sul canto.

Quindi nel periodo che va dall'inizio della preparazione alle cove fino all'inizio del periodo di istruzione dei novelli, l'alimentazione e' simile se non uguale a quella di ogni altro tipo di canarino. Una buona miscela di semi abbastanza varia, alla quale aggiungeremo un 10, 15 % di ravizzone e' la base che integreremo con frutta (mela, aranci ecc.) e verdura (insalate di tutti i tipi, carote ecc.) e un pizzico di pastoncino. La frutta, la verdura e il pastoncino vanno somministrati con criterio senza esagerare, come eventuali vitamine. Ovviamente nel periodo riproduttivo e' indispensabile un buon pastoncino per l' allevamento dei nidiacei.

Cambia tutto per i maschi in autunno quando inizia il periodo del canto. Questo periodo dura dai primi di ottobre fino a meta, fine di gennaio.
L'alimentazione diventa uno dei principali fattori per la gestione della qualita' del canto e della forma del cantore. Nella miscela di semi diventa preponderante il ravizzone tanto che in Germania si arriva a nutrire i soggetti con ravizzone puro. Si ritiene peraltro che una buona miscela per maschi in canto possa essere composta da ravizzone dolce di ottima qualita' al 50%, scagliola al 40% e il 10% di altri semi come niger, lino, canapa, avena ecc. Sè un soggetto canta poco si puo' aumentare la percentuale della scagliola e somministrare un po' piu' di niger e canapa; se invece un soggetto alza i toni ed e' un po' super eccitato, a volte si riesce a recuperare aumentando il ravizzone ed eliminando niger e altri semi. Nei periodi piu' vicini alle gare e' meglio non somministrare la canapa con la quale spesso i canarini giochicchiano, per evitare di distoglierli dal canto. Fondamentale e' anche il pastoncino all' uovo che da potenza e profondita'; attenzione pero' a non esagerare perche' si rischia di mandare i canarini in calore con conseguenze negative per il canto. Anche in questo periodo una volta ogni 7 - 10 giorni si puo' somministrare una fettina di mela.

Considerando l'importanza dell'alimentazione per il canarino roller, consiglio veramente di non risparmiare sulla qualita' di semi e pastoncino, se ne potrebbero pagare conseguenze gravissime.

                                     L'educazione      


Un testo di molti anni fa' riportava che il canarino roller nasce due volte:
una ad opera dei genitori, l' altra per merito dell'allevatore nel corso della formazione al canto.

Quando gli allevatori delle altre varieta' raccolgono i frutti della stagione cove , l'allevatore dl roller inizia il suo vero lavoro,un lavoro assillante, duro, a volte scoraggiante, fatto anche di sottigliezze. Si tratta di aiutare, correggere , indirizzare per il meglio la formazione canora dei novelli. E' questo il compito piu' importante e critico per l'allevatore il quale non solo deve creare i campioni attraverso indovinati accoppiamenti, ma deve dar loro la possibilita' di sviluppare convenientemente le qualita' insite nella loro gola, preservandoli dai contagi dei difetti.

Alla fine della prima muta, intorno ai primi di settembre, i novelli vanno divisi dalle femmine e messi in volierette di media grandezza, possibilmente non troppo affollate. Qui i giovani cominciano a preparare con calma un abbozzo di canzone; in questo periodo l' alimentazione deve gradualmente cambiare, passando da quella estiva di mantenimento, a quella invernale della stagione canto, piu' ricca di ravizzone.Un pizzico di pastone all' uovo ogni tre o quattro giorni puo' aiutare i novelli a cantare.Il canto in questo periodo e' ancora un borbottio sommesso, ma ogni tanto si sente emergere qualche rullata profonda o qualche bel fischio da parte dei canarini piu' dotati.

La seconda fase e' l'ingabbio. A seconda del locale, della latitudine e del periodo di nascita dei novelli, puo' avvenire prima o dopo, ma consiglierei sempre nell' ambito del mese di ottobre. Consiste nell' isolare i maschietti in piccole gabbie di tipo tedesco tradizionalmente in faggio evaporato. Le gabbiette vengono disposte in scaffali, conviene disporre i canarini per affinita' genetiche, quindi avvicinare fratelli e fratellastri; le piccole gabbie e l'isolamento permettono ai giovani di dedicarsi con impegno e senza disturbi allo studio del canto. Il roller non e' un pappagallo, non imita il canto del vicino o del maestro, ma estrinseca solamente cio' che ha geneticamente. In effetti la presenza dei maestri, indispensabile per le altre razze da canto, e' assolutamente superflua se non dannosa. Il roller e' un canarini che tende alla perfezione del canto, trovare adulti privi di qualsiasi piccolo difetto non e' facile, ed essendo molto piu' facile imparare un' imperfezione che una buona frase, conviene lasciare i novelli da soli. Qualche buon maschio adulto si puo' eventualmente inserire in un secondo momento, quando i novelli hanno gia' parzialmente affinato il canto.

Nei primi giorni di ingabbio i giovani vanno lasciati in piena luce , poi gradualmente si oscura la scaffale in modo da lasciare i soggetti in penombra, dando loro luce due o tre volte al giorno in modo da abituare i giovani a cantare quando vuole l' allevatore; in questo periodo i canarini vanno ascoltati piu' volte possibile, in modo da manovrare l'evoluzione canora dei novelli. I canarini che emettono qualche difetto vanno esclusi dallo scaffale, i soggetti vanno raggruppati per affinita' canore, la luce va aumentata o diminuita a seconda del canto.

Dopo un mesetto la scuola e' completata, si possono selezionare i migliori allievi che inizieranno a prepararsi per i concorsi, ma spesso una chance conviene offrirla anche ad altri novelli che magari sono piu' tardivi e possono maturare piu avanti.